Storie di Noi

Raccontiamo il mondo che cambia

Archivio per Sono andata a vivere in terraferma…

Il Presepio Vivente nella mia Maerne

 di Kiara 

Io abito a Maerne, un piccolo paese, che a Natale si veste a festa nel vero senso della parola. Da 23 anni viene allestito un presepe vivente, alla cui costruzione si lavora per mesi prima delle festività.

Ogni anno viene reinventato uno scenario diverso, con circa 20 capanne in legno e paglia al cui interno, figuranti in costume svolgono attività artigianali e pastorali, nel rispetto delle tradizioni del tempo.

La rappresentazione prende vita la notte di Natale, con la messa di mezzanotte e, dopo la benedizione del presepio, appare nella capanna, accanto al bue e l’asinello, la Sacra Famiglia con il bambinello nella mangiatoia. La notte è magicamente illuminata da fiaccole e lucerne mentre i pastori sono allegramente riuniti intorno ai fuochi crepitanti.

 Ogni pomeriggio festivo, fino all’Epifania, durante la giornata, si passeggia tra le animate stalle e le capanne dove è possibile fare un’offerta per i prodotti abilmente lavorati dagli artigiani con attrezzi d’epoca. I bambini, (e non solo), adoreranno poter vedere da vicino gli animali: asini, pecorelle, maialini, capre, cavalli, uccelli da cortile, e tutto ciò che si trova anche nei piccoli presepi delle nostre case. 

Ci si può scaldare con un po’ di tè caldo o se preferite un bicchiere di “vin brulé”, mentre, alla bottega del panettiere potrete gustare pane e pinza, ancora fumanti, appena usciti dal forno.    

Il giorno dell’Epifania un folto e ricco corteo attraversa il paese, si tratta dei Re Magi, sontuosamente vestiti con abiti sgargianti a cavallo di cammelli con al seguito fastose carovane, colme di oro e doni per il Bambin Gesù.

 Quando la Stella Cometa appare e brilla, sopra il tetto della Capanna, i Re Magi e il loro corteo giungono finalmente a rendere omaggio alla Sacra Famiglia.

E non dimentichiamoci dei bambini che si assiepano attorno al palco dove i pastori distribuiscono ad ognuno la calza della Bafana.

 Uno spettacolo da non perdere, un momento d’allegria e di aggregazione ma anche di riflessione e comprensione del vero signficato del Natale che, anche se solo per qualche ora, ci allontana dai tavoli fin troppo imbanditi e dal consumismo che, nostro malgrado, invade le case in questo periodo.

L’ingresso al presepe è naturalmente gratuito e le offerte dei visitatori vengono devolute ad Associazioni sociali e assistenziali, il cui sostegno arriva anche in paesi lontani come Sud America, Brasile ed  Ecquador, dove grazie a quest’iniziative sono stati istituiti centri sanitari, scuole e numerose altre strutture di accoglienza.

Per chi ama le passeggiate, sabato 5 gennaio, ha luogo una “Lucciolata”, un percorso di 3 km, con partenza dalla chiesa di Olmo, ed arrivo al presepe, a Maerne, con tanto di rinfresco per i partecipanti. Un’iniziativa molto aprezzata e sentita, organizzata dal Comune di Martellago insieme all’AVIS e AIDO, per raccogliere fondi da destinare alla Casa dell’Ospitalità per i famigliari ed i malati terminali in cura presso centro oncologico di Aviano.

Bè allora, siete ancora a casa davanti al panettone? 

 

Indossate giacche e  cappotti e venite a trovarmi, qui al Presepio Vivente di Maerne. Io vi aspetto!

Un sincero augurio di Buone Feste a tutti voi!!!
Info e orari

Cos’è la terraferma?

Credo che in nessun altro luogo al mondo, il significato di Terraferma (con la T maiuscola) sia così importante. Per noi veneziani incalliti e di fatto è Terraferma tutto ciò che non è Venezia. La Terraferma inizia al di là del ponte. Del Ponte della Libertà (da Venezia?).

Pensavo fosse impossibile, ma un giorno di ben 5 anni fa, dopo oltre 45 anni di lagunarità, ho capito che avrei potuto vivere altrove. Anzi, che mi sarebbe piaciuto vivere sebza troppo pietre – masegni – attorno. Guardando l’orizzonte e in mezzo al verde. L’ho fatto. Ed è tutt’ora una scoperta e un’avventura.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.