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Piccoli artisti nascono
Quanti sono i genitori che si sprecano in lodi esagerate per i disegni dei loro piccoli pargoletti , riempiendo la testa di quanti stanno a sentirli ?! Bhe aspettate che leggano questo e probabilmente finalmente riusciranno avedere gli scarabocchi dei loro marmocchi per quello che sono . Il suo nome è Akiane , ha 12 anni ed è nata a Mount Morris , Illinois . A quattro anni ha cominciato a disegnare e a 6 a dipingere arrivando a risultati che anche chi esce dall’accademia fatica ad emulare . Le sue opere sono stimate migliaia di dollari e può già vantare esposizioni personali e l’attenzione dei più importanti meedia americani oltre che la partecipazione allo show di Oprah Winfrey . Dice di essere ispirata da Dio e la sua giornata inizia all’alba , perchè solo a quell’ora arriva l’ispirazione . Non frequenta la scuola come i bambini della sua età perchè la troppa confusione la confonde , dunque studia a casa da auto- didatta . C ‘ è chi parla di lei come bambina indaco , ossia bambini con attributi psicologici e tratti cariatteriali particolari , descritti per la prima volta dalla terapeuta Nancy Anne Tappe e destinati ad aprire una nuova era grazie alle loro strabilianti capacità . Che si creda o meno a questa teoria resta il talento indiscutibile ed incomprensibile della piccola Akiane , dunque consiglio a tutti di andare a visitare il suo sito ufficiale : www.artakiane.com
e sappiatemi dire che effetto vi fa !!
Teste coronate e parolacce…
di kiara
Lo sapevate che nell’antica inghilterra non era possibile fare sesso se non previa esplicita autorizzazione da parte del Re?
Sembra impossibile ma, in realtà, le cose andavano proprio così, erano davvero tempi buii! Esclusi dal rigido provvedimento erano, ovviamente, i membri delle case reali.
I sudditi, invece, nelle cui vene non scorreva certo sangue blu, erano in obbligo di chiedere il permesso al Re, non solo per godere delle gioie dell’Eros, ma anche per il più nobile scopo di mettere al mondo un figliolo.
Quando il Re, finalmente, concedeva ai sudditi l’agognato permesso di abbandonarsi a pratiche passionali, consegnava agli interessati un cartello da appendere sull’uscio di casa.
Il cartello, che doveva essere affisso durante le pratiche sessuali, riportava la frase: “Fornicazione sotto consenso del Re”, ovvero, “Fornication Under Consent of the King”, il cui acronimo è : F.U.C.K.
Da qui la notissima parolaccia che tanto viene usata nel torpiloquio dei paesi anglosassoni, come volevasi dimostrare, anche le cose più squallide hanno origine dalle menti più “nobili”.


